Passeggiata a Nemi: il lago, il museo delle navi e le fragole

da | 13,Giu,2020 | Scopri con me. Visite ed escursioni | 0 commenti

Veduta del lago di Nemi

 Il borgo di Nemi, situato nella zona dei Castelli romani, è un piccolo scrigno di tesori da scoprire fra cui il lago, il museo delle navi romane e le fragole. Adagiata fra i monti Albani, Nemi sorge nei pressi dell’omonimo lago che ne caratterizza lo scenario. Dalle sue terrazze panoramiche infatti si può godere della rilassante vista sullo specchio d’acqua e di splendidi tramonti.

La prima volta che sono venuta a Nemi era la prima domenica di giugno di qualche anno fa, giorno che coincideva con la famosa sagra delle fragole ed in cui c’era l’ingresso gratuito ai musei. Scegliamo così di visitare il museo delle navi romane che da un po’ ci incuriosiva e di partecipare alla sagra.

Il museo delle navi romane di Nemi

Il museo è posto sulle rive del lago, si tratta di due lunghi edifici che somigliano ad hangar destinati ad ospitare i resti di due grandi navi romane appartenute all’imperatore Caligola, recuperate dalle acque del lago. Le due navi venivano probabilmente utilizzate per festeggiamenti e furono affondate alla morte dell’imperatore. Il recupero delle navi fu un’impresa storica, riuscita nel 1929 e realizzato attraverso lo svuotamento parziale del lago. Si riuscì così a far riaffiorare le navi dalle acque e portarle a riva. Questa storia è ben illustrata sui pannelli espositivi all’interno. Purtroppo oggi le navi non esistono più, furono distrutte in un incendio nel 1944, ciò che possiamo vedere attualmente nell’ala sinistra del museo sono riproduzioni in scala degli scafi, ancore e altri oggetti di bordo ritrovati.

Nell’ala destra invece sono esposti moltissimi ritrovamenti, in particolare di oggetti di culto, di epoca imperiale provenienti da diverse zone del Lazio e dal vicino Tempio di Diana Nemorense. È inoltre visibile un tratto dell’antico basolato romano che da Ariccia conduceva al tempio. Quest’ultimo è stato riportato alla luce solo in parte.

Dalle rive del lago esiste un sentiero per scoprirne la bellezza paesaggistica e uno che risale direttamente all’abitato, ma stavolta non eravamo preparati per questo tipo di passeggiata, quindi ci spostiamo in auto verso la parte alta di Nemi per la festa.

La sagra delle fragole

La sagra delle fragole di Nemi è fra le mie preferite, coinvolge tutto il piccolo borgo decorato con pannelli a forma di fragola e con tantissimi fiori, accompagna infatti questa sagra anche la mostra dei fiori con cui vengono addobbati tutti gli angoli e le strade del posto. Prendono vita musica e balli folkloristici, si possono vedere sfilare le fragolare, donne del luogo con l’abito tipico, vengono distribuite deliziose fragole in quantità e ci sono tanti prodotti dedicati a questo frutto. Se amate le fragole come me, avete da scegliere fra i vari dolci o semplicemente gustare una coppa di fragole o fragoline di bosco con panna, limone o gelato, seduti ai tavolini del bar vista lago. Poco lontano c’è la bella statua bronzea dedicata alla Dea Madre. Passeggiamo per la strada principale di Nemi affiancata da negozietti e ristorantini e poi giriamo per un po’ fra le stradine del borgo fino ad arrivare alla terrazza degli innamorati, altro meraviglioso punto d’osservazione sul lago.

Quest’anno a causa del covid19 la tradizionale sagra, giunta alla sua 87esima edizione, ha preso una forma particolare, è diventata social e virtuale, sono stati pubblicati sui canali del comune di Nemi video e dirette sui miti, riti e tradizioni dei questa festa.

Siamo tornati più volte a Nemi, anche per fare una semplice passeggiata domenicale, per un aperitivo con spritz rigorosamente alla fragola. I momenti passati qui fanno parte senza dubbio del mio tempo migliore.

E voi la conoscete? Ci siete mai stati? Io sto programmando di tornarci per un pranzo o una cena con romantica vista sul lago. Magaari poi vi racconto della sua cucina che non ho ancora assaggiato.