Una giornata al Parco Giardino Sigurtà

da | 7,Lug,2021 | Scopri con me. Visite ed escursioni | 0 commenti

Parco giardino Sigurtà

Una giornata al Parco giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio non poteva mancare durante il mio ultimo viaggio fra Emilia Romagna e Veneto. È uno dei parchi più grandi e belli cha abbia visitato, caratterizzato da un verde rigoglioso, una cura costante e colori splendenti.

Il parco Sigurtà, di circa 60 ettari, al suo interno ha un percorso di 10 chilometri di vialetti in porfido che si snoda fra le varie attrattive del parco, le specie arboree e le fioriture. Ha origini storiche risalenti al 1400 e in principio gran parte aveva funzione agricola, nei secoli è stato proprietà di diverse famiglie nobiliari, fino ad essere acquistato nel 1941 dall’industriale farmaceutico Giuseppe Carlo Sigurtà che iniziò l’opera di riqualificazione e ampliamento fino all’apertura al pubblico.

 

Come visitare il Parco

Siamo arrivati a Valeggio a metà mattinata e abbiamo parcheggiato in un’area apposita a circa 500 metri dalla biglietteria. Io e mio marito abbiamo deciso di visitare il parco in golf cart per essere più comodi col nostro bimbo che a bordo si è divertito tantissimo, inoltre in questo modo avremmo potuto fare soste secondo i nostri tempi. La golf cart si può noleggiare nei pressi dell’ingresso, ha un costo orario ed ha un sistema GPS che dà informazioni sui vari punti di interesse. Il percorso da seguire è ben indicato lungo i viali. Noi, fermandoci in quasi tutti i punti e a giocherellare qua e là e facendo foto, abbiamo impiegato un paio d’ore per il giro completo.

È possibile percorrere il parco a piedi, oppure in bici, si possono noleggiare anche sul posto, oppure fare il giro sul trenino. Noi abbiamo fatto anche questo a fine giornata: impossibile non accontentare un bimbo che chieda di andare sul “ciuf ciuf” per la prima volta. Con il trenino il giro dura una mezzoretta e non fa soste.

I punti di interesse del Parco Sigurtà

 Ecco cosa abbiamo visto durante questa fantastica giornata in cui anche io circondata da tanta meraviglia mi sono sentita un po’ bambina.

Iniziamo percorrendo il lungo viale delle fontanelle, passiamo attraverso un ricco sottobosco con felci e poi “sbuchiamo” fra distese di alberi, prati e fiori: gli occhi si riempiono della bellezza della natura. La prima fermata è nei pressi dell’Eremo, un piccolo edificio gotico con all’interno la statua della Madonna, nei dintorni attraversando delle scalette si trova il cimitero dei cani che furono della famiglia Sigurtà, con un laghetto con incantevoli ninfee bianche. Tornando sui nostri passi notiamo una bianca panchina circondata da rose rosse: la panchina degli innamorati, molto romantico.

Riprendiamo la nostra golf car e incontriamo da qui in poi diversi animali per la curiosità e felicità di mio figlio: nella valle dei daini, gli affascinanti animali dall’aspetto docile brucano tranquilli; nella sosta alla fattoria didattica abbiamo trovato pecore, anatre, galline padovane, tacchini e in seguito nella valle delle caprette appunto caprette e asinelli.

La prossima tappa è al giardino delle piante officinali, dove sono coltivate quaranta tipi di piante dalle proprietà terapeutiche, luogo particolarmente gradito dalle farfalle a quanto ho potuto osservare.

Altra sosta da non perdere è quella presso il Labirinto, attrazione abbastanza recente, è stato realizzato nel 2011 con piante di Tasso, al centro c’è una torre con cupola, dal quale si può vedere l’uscita del labirinto e il suo disegno. Io l’ho trovato un punto di osservazione straordinario del parco, dove la vista si perde nel verde brillante e si arresta qua e là fra i mille toni di colori.

Nei suoi pressi la grande quercia, uno degli alberi più antichi del parco con i suoi 4 secoli d’età, e poi il viale che porta alla Grotta Votiva.

Tornando al nostro percorso incontriamo Il Castelletto, visibile solo esternamente, è un edificio gotico di fine Settecento voluto dal Marchese Maffei, vi si svolgevano tavole rotonde ed incontri scientifici e letterari. Percorriamo quindi uno dei viali più scenografici: Il viale delle rose, un’elegante passeggiata lunga un chilometro costeggiata da aiuole di rose fra cui la Queen Elizabeth. Il viale con un particolare gioco prospettico sembra arrivare fino al Castello Scaligero che invece si trova fuori dal parco.

Ultima tappa che ho amato particolarmente è stata quella ai Giardini Aquatici, una zona con specchi d’acqua e il castello sullo sfondo con ninfee e piante acquatiche di colori vividissimi quasi da sembrare un quadro e poi ancora una zona con fiori di loto dal rosa tenue attraversato da un ponticello in pietra, non avrei mai smesso di fotografare.

A bordo della nostra “macchinina” passiamo per la passeggiata panoramica dei tramonti, che si affaccia sulla valle del Mincio, vedute e scorci spettacolari con il fiume e il verde che continua intorno, giungiamo infine al grande tappeto erboso.

Lasciata la golf car, facciamo una sosta per il pranzo in un punto di ristoro a poca distanza dall’ingresso, dopo ci spostiamo per rilassarci su un prato all’ombra degli alberi fra aceri giapponesi rosa e gialli e il viale delle aiuole fiorite, fra girasoli, iris e dalie. Abbiamo camminato a piedi nudi sull’erba e giocherellato fra gli zampilli degli innaffiatoi, sono state sensazioni piacevolissime. La giornata si è conclusa quindi col giro sul trenino, dove ho fatto le ultime foto e ho fissato nella mente tutta la bellezza che ho potuto trattenere.

Come in ogni posto bello dove ho trascorso il mio tempo migliore, mi piacerebbe tornarci, magari in un periodo diverso dell’anno per vedere diverse fioriture come quella dei papaveri che immagino sia spettacolare. Una giornata al Parco Giardino Sigurtà vale davvero la pena. Tutte le informazioni su biglietti, eventi e orari li trovate sul sito ufficiale. Sul mio profilo Instagram trovi tante altre foto.

Prima di andare via da Valeggio, non perdetevi la passeggiata a Borghetto, un delizioso borgo poco distante, ma questo ve lo racconto nel prossimo articolo!

A voi piacciono i parchi? Conoscevate il giardino Sigurtà? Quale parco avete visto che vi è rimasto nel cuore e che consigliate di vedere?