LONDRA da sola, seconda parte, ancora tanto da scoprire

da | 3,Mar,2018 | Ti porto con me. Viaggi | 0 commenti

Ed ecco che, dopo il precedente articolo, vi riporto a Londra per raccontarvi, come promesso, degli altri meravigliosi e unici posti di questa città. Sono passati anni ma i ricordi sono molto più vividi di altri viaggi fatti in seguito, forse proprio perché è stato il mio primo viaggio da sola.

 

Musei: ho scelto il Victoria & Albert Museum

Per motivi di tempo, oltre che di interessi, per quanto riguarda le visite ai musei, ho dovuto fare una cernita e leggendo sulla guida le varie descrizioni ho deciso che quello che non mi sarei persa sarebbe stato il Victoria&Albert Museum, museo di arti decorative e di design, contiene al suo interno innumerevoli collezioni di oggetti di ogni epoca storica e provenienti da tutto il mondo. E’ enorme e le collezioni sono di tantissimi tipi e materiali, dall’oro al ferro, dai dipinti agli abiti, e poi gioielli, ceramiche, sculture, mobili. L’ingresso è gratuito ed essendo così vasto ci sono rimasta un’intera mattinata. La parte che mi è piaciuta di più è stata quella dedicata alla moda con abiti di varie epoche. L’edificio è imponente e nel grande atrio, l’altissimo lampadario in vetro soffiato Dale Chihuly Chandelier cattura l’attenzione dei visitatori, mentre nel cortile interno all’aperto mi ha colpito il fatto che i visitatori, compresa me, si riposassero stendendosi sull’erba come in un grande parco, mentre i bambini saltavano nella zampillante fontana centrale.

Altro museo che ho visitato è stato quello delle Scienze Naturali, era stata organizzata li un’escursione con la scuola di lingue e seppure l’argomento non sia troppo nelle mie corde di sicuro è stato interessante.

Infine il National Gallery a Trafalgar Square, dove ho fatto una breve visita dopo le lezioni, qui sono esposte collezioni di dipinti di importanza mondiale e mi sono ripromessa di tornare con calma quando tornerò a Londra.

I parchi di Londra, spazi verdi in piena città

I parchi di Londra sono vere e proprie oasi di tranquillità e benessere nel cuore della città, sono ben curati e facilmente raggiungibili. Si può passeggiare lì dopo una giornata di lavoro, fermarsi a leggere un libro, andare in bicicletta o fare un pic-nic.

Regent’s Park è rimasto impresso nel mio immaginario come “il parco londinese” per eccellenza, colorato, elegante, tranquillo ma allo stesso tempo vivace, come quelli dei film. E’ pieno di fiori e aiuole coloratissime (almeno in agosto) e all’interno si trova il London Zoo. Poco distante dalla fermata della metro, ma è molto grande quindi se volete vederlo tutto, scarpette da ginnastica! Quando lo ricordo, penso sempre che mi piacerebbe avere un posto così anche vicino casa mia, dove anche se avessi mezz’ora potrei stendere un plaid e mettermi a leggere immersa nella natura.

Ho visitato Hyde Park insieme ad una compagna di corso francese e abbiamo deciso di iniziare dal Marble Arch, dove per caso abbiamo incontrato delle guardie a cavallo, fino a Buckingham Palace. Il parco ha una delle estensioni più grandi di Londra e orientarsi non è stato facile, ci sono vasti prati erbosi, giardini con le sdraio bianche e verdi dove ci si può rilassare al sole, un grande lago a forma di L chiamato the serpentine e lunghissimi viali. In Hyde park c’è una parte della passeggiata in onore di Diana, in tutto è lunga 7 miglia e tocca anche altri tre parchi, è segnalato da placche su un sentiero pavimentato, ne abbiamo percorso un pezzo, poi ci siamo dirette alla Princess Diana Memorial Fountain progettata dall’architetto Kathryn Gustafson, la fontana un anello ovale in pietra, semplice ed elegante, quel giorno pioveva e c’erano pochissime persone ed era silenzioso.

Da qui siamo arrivate fino all’ingresso di Buckingham Palace dove abbiamo preso appunti sul prossimo cambio della guardia, c’era esposto un cartello con giorno e orario, ma prima abbiamo fatto una piccola deviazione al non lontano Hard Rock Cafè per l’acquisto delle mitiche t-shirt.

Il Saint James ‘S Park è uno dei più piccoli parchi di Londra ma è incantevole, pur essendoci stata in una giornata grigia, cosa non rara in questa città, lo spettacolo della natura e delle sue vedute non perdevano di bellezza. Intanto appena arrivata ho visto gli scoiattoli grigi che tranquillamente erano fra l’erba in mezzo alle persone, troppo carini! Inoltre ci sono oche e altri uccelli acquatici. E poi all’interno c’è un lago attraversato da un ponte pedonale che offre due splendide vedute, é un punto fotografico da non perdere, da un lato Buckingam Palace e dall’altro il London eye e il quartiere di Westminster, un po’ dappertutto sono presenti le sdraio bianche e verdi dove ci si può rilassare al sole.

Il parco è costeggiato dal The Mall, la famosa strada che congiunge Buckingham palace a Trafalgar Square.

Passeggiata da Covent Garden a Trafalgar Square

Ho elencato già tanti luoghi e vi sembra di essere stanchi? Credetemi a Londra vincerà la voglia di scoprire e visitare sulla stanchezza e anche sulle giornate di pioggia.

Un pomeriggio dopo le lezioni d’inglese insieme alle compagne di corso sono stata a Covent Garden, in questa piazza c’è uno dei mercati al coperto più caratteristici con bancarelle, artigianato, oggettistica e ristorazione, attorniato di negozi fra cui pasticcerie e negozi di the, è un gran festa di colori e profumi.  Dopo un primo giro di ricognizione abbiamo deciso di fermarci a mangiare paella da un invitante venditore che la cucinava in una padella gigante davanti ai nostri occhi, era squisita. Dopo ho acquistato anche dei cupcake una gioia per gli occhi ma non tanto per per il mio gusto, sarò costretta a tornarci per scegliere meglio 😛 . Dopo questa sosta ci siamo salutate, ma io ad un “salto” a Trafalgar Square e dintorni non ho rinunciato. La famosa piazza, uno dei luoghi simbolo della città è amplissima e architettonicamente armoniosa: al centro l’alta colonna di 30 m sormontata dalla statua dell’Ammiraglio Nelson, ai lati due grandi fontane, sul fondo la National Gallery mentre dall’altra parte l’Admiralty Arch, l’imponente edificio a tre archi che dà accesso al The Mall.

Nei dintorni incontrerete di certo Saint Martin in the Fields, una bellissima chiesa insieme di stili classico e barocco, purtroppo era chiusa quando ci sono arrivata, ma la particolarità di questo luogo è che ha un ricchissimo calendario di eventi musicali e sotto la chiesa vi è una cripta dove troverete un caffè ed anche qui ci sono spesso concerti.

Poco lontano potrete anche notare l’English National Opera (London Coliseum) uno dei teatri d’opera più famosi della città.

Restano ancora da vedere Buckingham Palace, la St. Paul Cathedral e i luoghi dello shopping. Ve li racconterò nel terzo ed ultimo articolo su Londra. Che ne pensate dei siti di cui vi ho parlato? Ci siete stati? Quali impressioni avete avuto?