Perugia, un fine settimana fra cioccolato e cultura

da | 30,Mar,2018 | Ti porto con me. Viaggi | 0 commenti

Per il primo fine settimana di Primavera, visto che il tempo non è ancora primaverile, abbiamo scelto un fine settimana al cioccolato a Perugia. Qui la presenza del cioccolato è abbastanza ricorrente: a ottobre si svolge lEurochocolate, una delle manifestazioni sul cioccolato più importanti d’Italia e qua e là troverete in città i chocostore ovvero punti vendita con oggettistica, gadget e cioccolato dedicati. Poi c’è la fabbrica della Perugina, con la Casa del Cioccolato che è possibile visitare. Abbiamo quindi alternato momenti di dolcezza e momenti di cultura.

Per rimanere in tema, abbiamo scelto l‘Etruscan chocohotel, albergo con tanta oggettistica e decorazioni a forma di cioccolato, dove abbiamo fatto delle golosissime colazioni a buffet con ogni dolcezza a nostra disposizione.

Dall’albergo al centro storico abbiamo preso il minimetrò, con il quale si arriva a pochi passi da via Vannucci e dalla Piazza IV novembre la più caratteristica della città.

Piazza IV novembre

La piazza è un gioiello di arte italiana: vi si affacciano il Palazzo dei Priori e la Cattedrale di San Lorenzo e al centro c’è la celebre Fontana Maggiore. La fontana di fine duecento fu realizzata da Nicola e Giovanni Pisano, conduceva l’acqua nel centro abitato della città. Collocata su una gradinata circolare è costituita da due vasche concentriche in marmo e da una terza in bronzo sormontata da tre ninfe che sorreggono l’anfora da cui sgorga l’acqua.

Il Palazzo dei Priori fu costruito tra il XIII e il XV secolo è espressione architettonica maestosa ed elegante di età comunale. Sulla facciata verso la piazza è presente il pulpito, dalla quale venivano letti gli atti, e le statue in bronzo del grifo perugino e del leone guelfo. Il portale da accesso alla Sala dei Priori con dei bellissimi affreschi del Duecento sulle volte.

La facciata laterale del Duomo che affaccia sulla piazza, così come quella principale, sono rimaste incompiute, mentre l’interno è molto bello. La cattedrale ha tre navate divise da grossi pilastri e le volte sono decorate con affreschi e stucchi settecenteschi. Particolarità di questa chiesa è che vi è custodito in una cappella in fondo alla navata sinistra il Sacro Anello, l’anello nuziale della Vergine Maria.

Il Pozzo Etrusco e la passeggiata

Proseguiamo la nostra visita verso il pozzo Etrusco un opera affascinante e ben conservata. Prima di scendere nel pozzo, un filmato vi spiegherà la sua struttura e capacità. Probabilmente la sua costruzione risale al IV o al III secolo a.C. Scendiamo ad un primo livello ad osservare il pozzo dall’alto dove si vedono i grandi blocchi di travertino che sorreggono la struttura di sommità e poi scendiamo su una passerella molto più vicina all’acqua.

Passeggiare per le strade del centro storico di Perugia è molto piacevole, vi ritroverete spesso con il naso all’insù ad osservare archi, volte, palazzi di epoca medievale, inoltre potrete osservare le antiche porte di ingresso della città ed un acquedotto medievale oggi utilizzato come percorso pedonale.

Per il pranzo siamo rimasti in centro e ci siamo fermati al Cantinone. In Italia ogni vacanza ha sempre un risvolto enogastronomico per noi, assaggiamo con piacere i piatti e il vino locali ed era giusto farlo anche qui: tagliere di salumi misti e tortino di spuma di pecorino con cipolla caramellata, stracotto di bovino e spezzatino di cinghiale, vino rosso della casa. Mentre la sera abbiamo assaggiato la tipica Torta al Testo farcita al prosciutto.

Casa del Cioccolato Perugina

Nel pomeriggio ci spostiamo alla Casa del Cioccolato presso la fabbrica della Perugina a pochi km dal centro, Vi consiglio di prenotare la visita attraverso il sito ufficiale.

Il percorso comincia con la proiezione di un filmato in cui vengono raccontati alcuni aspetti della nota fabbrica, la storia, l’ideazione dei prodotti e la comunicazione. Aspetti che poi vengono approfonditi durante la visita al museo dove sono esposti alcuni macchinari, ci viene spiegata la lavorazione dei semi di cacao e come nasce il famoso bacio col suo cartiglio con le frasi d’amore. E’ stato molto interessante per me dal punto di vista della comunicazione vedere l’evoluzione della grafica, del packaging e della pubblicità attraverso le confezioni esposte, le locandine, le idee. Fra le curiosità: il bacio perugina è stato inventato da Luisa Spagnoli e il primo negozio è stato aperto a Napoli. La confezione a tubo dei baci è stata lanciata negli anni ’80 e io ricordavo lo spot e mi sono sentita un po’ vecchia 😛

In un luogo come questo non poteva mancare il momento degustazione e poi abbiamo dato un’occhiata alla attuale fabbrica, normalmente quest’ultima si può visitare ma il sabato e la domenica è chiusa.

Tornando sui nostri passi dal museo si può osservare da una grande vetrata la scuola di cioccolato un bel laboratorio dove uno dei Maestri della Perugina insegna a lavorare il cioccolato.

Ipogeo dei Volumni

Il mattino seguente siamo andati a vedere l’Ipogeo dei Volumni con la necropoli Etrusca e l’Antiquarium poco lontano da Perugia. Dall’esterno la struttura sembrava chiusa, bisogna bussare, da qui si scende a vedere la tomba della famiglia dei Volumni molto ben conservata e datata al III sec. a.C. e fa parte della vasta necropoli del Palazzone visibile all’esterno, fatta di camere sotterranee di cui una sola è visitabile e si chiama la Tomba bella. Nell’antiquarium sono esposti i reperti ritrovati a corredo.

Rocca Paolina e Porta Marzia

Non possiamo lasciare Perugia senza una visita alla Rocca Paolina e Porta Marzia.

Lasciamo l’auto al parcheggio dei partigiani e saliamo con le scale mobili che ci conducono direttamente nella rocca. Quello che si vede oggi è solo una porzione della grande fortezza fatta costruire da Papa Paolo III nella seconda metà del 500, simbolo dell’autorità papale. Vi ritroverete in ambienti sotterranei affascinanti che spesso ospitano eventi culturali e attraversandola tutta vi ritroverete a Porta Marzia, una delle porte etrusche della città che fu inglobata nella rocca.

Uscendo dalla Rocca la bella piazza con il belvedere sulla città.

Pranzo sul Trasimeno

Concludiamo il nostro fine settimana con un pranzo sul lago Trasimeno e ci spostiamo a Castiglione del lago. Al ristorante la Pigra Tinca, che affaccia direttamente sul lago, abbiamo assaggiato piatti a base di pesce di lago, fra cui ho trovato ottima la carpa regina in porchetta.

Se avete tempo, ci sono ancora altre cose da visitare a Perugia fra cui La Galleria Nazionale Umbra che ospita un grande patrimonio artistico. Noi ci andremo la prossima volta che torneremo a Perugia. Cos’altro non devo perdermi se ci siete già stati?