Tutti i colori della Croazia – prima parte

da | 8 Set 2017 | Ti porto con me. Viaggi | 0 commenti

Un viaggio in Croazia che toccasse splendide località di mare e che ci permettesse di visitare luoghi di cultura è stato per me e mio marito la giusta soluzione per soddisfare desideri diversi rispetto alle vacanze avendo a disposizione due settimane di ferie. Una volta sbarcati, siamo arrivati fino a Dubrovnik , che si trova a sud, e poi siamo risaliti lungo la costa fino a Spalato per fare ritorno, fermandoci a Miljet, Makarska con escursione a Mostar, Trogir con escursione a Krka.

Per me l’estate significa mare e passeggiate serali al lungomare e localini e musica dove godersi il fresco della notte, ma da quando viaggio con mio marito ho scoperto anche la possibilità e la comodità di poter fare più cose: spostarsi da un luogo all’altro, fare tappe e il gusto di non programmare troppo, per questo molto spesso preferiamo i viaggi in auto che ci concedono la libertà di non avere orari e di decidere anche al momento di visitare qualcosa che non avevamo previsto.

Anche per la Croazia quindi ci muoviamo in auto, decidiamo le mete da visitare e dove andare al mare e prima di partire prenotiamo solo il primo alloggio a Dubrovnik, gli altri li abbiamo trovati facilmente una volta arrivati sul posto grazie a cartelli o chiedendo. A fine viaggio eravamo davvero contenti, la Croazia ha un mare meraviglioso, cristallino dappertutto con spiagge vivibili e un paesaggio dai colori vivaci, tanto verde che si intona all’arancione dei tetti delle case e il blu del mare.

Quando abbiamo fatto questo viaggio, questo blog non era ancora fra i miei progetti, per questo non ho annotato nomi di ristoranti o b&b da consigliarvi, ma nei prossimi non mancheranno.

Dubrovnik

La prima giornata al mare l’abbiamo trascorsa sulla spiaggia di ciottoli bianchi di Copagabana e da qui il giorno dopo facciamo un escursione in barca alle isole Elafiti: Lopud, Sipan e Kolocep, carine ma non eccezionalmente belle, abbiamo pranzato con del buon pesce a bordo e comunque una gita in barca d’estate su mare blu vale sempre la pena.

A Dubrovnik consiglio di non perdervi il giro sulle antiche mura della città, meglio se fatto in tardo pomeriggio così oltre a evitare le ore più calde potrete godere dello spettacolo della luce sui tetti arancioni che cambia tono al calar del sole. La passeggiata dura qualche ora, il camminamento racchiude tutta l’antica città protesa sul mare, arrivati in cima potrete sostare a bere un’ottima limonata e vedere l’isolotto di Lokrum. Le antiche mura di Dubrovnik, sono ben conservate, furono edificate tra il X e XII secolo e sono ricche di torri e bastioni, offrono, sia guardando verso la città che verso il mare, panorami di grande fascino.

Per passare la serata non si ha che da scegliere. Il centro storico, dove sia i palazzi che il pavimento sono di marmo chiaro, è pedonale e pieno di locali. Si può passeggiare per lo Stardun, la strada principale, ascoltare musica e vedere spettacoli di artisti di strada. Noi, dopo aver cenato in un ristorante nella zona del porto, ci siamo fermati in una delle piazzette del centro che di sera sembrano trasformarsi in salotti a cielo aperto, i bar avevano infatti i tavoli all’esterno e qualcuno musica dal vivo. Passeggiare e fermarsi qua e là ad osservare la città, i turisti, le luci è proprio piacevole.

Miljet

Il nostro primo viaggio in Croazia non sarebbe stato completo senza visitare almeno un’isola.

Abbiamo scelto Miljet, definita una delle più belle e romantiche, per goderci qualche giorno di tranquillità, un oasi di verde e dalle acque cristalline. Ci si arriva comodamente prendendo il traghetto da Dubrovnik, e sul posto abbiamo trovato una struttura per dormire a Pomena, poco distante dall’ingresso al Parco Nazionale dell’isola, che avevamo in programma di visitare.

Appena arrivati abbiamo fatto un giro esplorativo in auto, notando numerose imbarcazioni lussuose e poi ci siamo fermati a fare un bagno in una splendida baia, oltre al mare pulito, i colori da laguna blu ci hanno dato una sensazione di relax che ci ha accompagnati fino al tramonto. La sera passeggiatina lungo il porticciolo di Pomena.

Il giorno dopo invece lo abbiamo trascorso al Parco Nazionale, particolarità del luogo sono i due laghi salati comunicanti Veliko Jezero lago Maggiore e Malo Jezero lago Minore dalle acque verdi smeraldo. Passeggiando lungo i laghi ogni tanto abbiamo fatto delle soste per fare il bagno e siamo stati a visitare l’isolotto di Santa Maria al centro del lago maggiore, raggiungibile con un battello, di cui si trovano le fermate su piccoli moli lungo il percorso, dove sorge un convento benedettino del XII secolo.

Miljet è davvero un luogo da non perdere, specialmente se amate la natura e tutti i suoi colori.

Le altre tappe del viaggio nel prossimo articolo.