Numana e dintorni: le 5 bellezze marchigiane che ho scelto per l’estate

da | 7,Set,2019 | Ti porto con me. Viaggi | 0 commenti

Numana e i suoi dintorni, adagiati sulla riviera del Conero, sono stati la scelta giusta per vivere una vacanza di mare e relax con passeggiate serali e qualche visita nei luoghi caratteristici delle Marche.

Abbiamo soggiornato presso un b&b posto più in alto rispetto alla spiaggia, non difficile da raggiungere a piedi, a ridosso di un campo di girasoli per notti silenziose che conciliano il sonno. Numana ha infatti nella parte bassa delle belle spiagge sabbiose e mare blu, con stabilimenti attrezzati, la maggior parte dei quali con ristorantini e terrazze dove poter gustare deliziosi piatti di mare fra cui i famosi moscioli del Cornero, sia a pranzo che a cena. Nella parte alta, in diversi punti, si può godere di un fantastico affaccio sul mare dai colori spettacolari: il bianco delle spiagge, il verde del Conero, l’azzurro cielo e del mare.

Passeggiare a Numana la sera o all’ora del tramonto è davvero piacevole, è una cittadina di origini marinaresche, curata e colorata. Si può parcheggiare l’auto in ampi parcheggi appena fuori dal centro storico e partendo dalla piazza del Municipio si possono raggiungere i due punti panoramici più belli: la piazza Nova con un grazioso giardino dal quale ammirare la spiaggia del Frate e il profilo del Conero, oppure arrivare fino alla via della Torre alla statua bronzea del Pescatore, dal quale osservare il porto, la Spiaggiola e varie terrazze a picco sul mare. Da qui è facilmente raggiungibile la Costarella, la storica stradina a gradoni che arriva al porto. Diversi sono i negozietti aperti, i ristoranti e in alcuni giorni c’è anche un mercatino d’artigianato.

 

Sirolo e Porto Recanati di sera

Anche Sirolo, poco distante da Numana, è un borgo molto carino per passeggiare di sera, tanto viva con le sue caratteristiche stradine dove si aprono localini e negozietti.

L’ampia piazza principale, dove si trova il belvedere, con le sue gelaterie e bar, sembra un elegante salotto sul mare. Io e Fabio, che in viaggio non manchiamo mai di assaggiare prodotti locali e piatti tipici, abbiamo particolarmente apprezzato qui a Sirolo i taglieri della Drogheria, in particolare il ciauscolo, accompagnati dal vino rosso del Conero.

Altra passeggiata serale possibile da Numana è Porto Recanati. Cittadina sul mare dove ho trascorso alcune estati da bambina, ne avevo un ricordo sfocato, mi ha fatto perciò ancora più piacere tornarci. Ricordavo il bel lungomare, il verde dei giardini, le biciclette, il lungo corso per passeggiare e per fortuna queste cose non sono cambiate. Ricordo che per essere a mare ci bastava svoltare un angolo di casa, infatti il bel lungomare è costeggiato di palazzetti bassi e curati, è pedonale e si può andare in bicicletta, e molti degli stabilimenti balneari di sera aprono i loro bar o ristoranti.

Ci siamo fermati a cenare qui diverse sera e la cucina, sempre di mare, è ottima. Oltre al lungomare si può passeggiare sul corso Matteotti dove ci sono i più bei negozi, fino alla piazza principale dove si trova il Castello Svevo, nel suo cortile vengono proposti spettacoli all’aperto.

Il borgo medievale di Offagna

Vacanza di mare si, ma stare fermi in un unico posto tutti i giorni no, se poi nei dintorni c’è un Borgo Medievale, chi può fermare Fabio che ne è letteralmente affascinato? Così quando ha scoperto Offagna, i suoi occhi hanno brillato e ha cominciato a sorridere.

Il borgo è dominato da un imponente castello del 1400 disposto su un alta rupe, già visibile dalla strada per arrivarci con la sua torre merlata.Ben conservato, salendo alla Rocca si incontrano la Canonica Chiesa di San Tommaso e la Chiesa di San Tommaso Apostolo che purtroppo al momento della nostra visita erano chiuse, siamo arrivati su alla Rocca dove oggi risiede un museo in cui sono esposte collezioni di armi. Proseguendo sono visibili resti delle massicce mura con un grande torrione di guardia. Offagna era contesa infatti fra Osimo e Ancona, e quest’ultima che la ebbe in consegna dal Papa fece costruire il castello che ebbe funzione difensiva.

E’ un borgo molto tranquillo, ma che si anima spesso con eventi e rievocazioni storiche.

Loreto e Recanati, non solo mare

 

Loreto e Recanati sono state le ultime tappe dalla nostra vacanza nelle Marche.

La visita a Loreto assume un significato particolare in quanto è meta di pellegrinaggio famosa nel mondo per la sua Basilica che custodisce la Santa Casa di Nazareth ovvero parte dell’abitazione della Madonna. Il Santuario ha dimensioni imponenti. Siamo arrivati dal retro, dove si trova un grande parcheggio ed è possibile ammirare un panorama sulla campagna marchigiana che arriva fino al mare. Entrando dalla Porta Marina, la basilica somiglia esternamente ad una fortezza medievale, con mura massicce, il camminamento che lo percorre e l’alta cupola. La parte anteriore cambia aspetto con l’elegante facciata, il campanile vanvitelliano e il palazzo apostolico con il suo bel porticato, che si aprono in una elegante piazza di ampio respiro con al centro la fontana di marmo e bronzo.

La sua costruzione iniziò nel 1469 e negli anni si sono succeduti importanti artisti italiani fra cui il Bramante che realizzò il progetto del rivestimento marmoreo della casa all’interno. Secondo la tradizione la casa fu portata a Loreto dagli angeli, mentre secondo alcuni studi fu trasportata qui da una famiglia nobile bizantina di nome Angeli. Entrare nella Casa, una piccola stanza fatta di pietre, mi ha permesso di vivere un momento di preghiera e raccoglimento al cospetto della Madonna Nera, la statua in legno di cedro del Libano che le conferisce il suo aspetto scuro.

Da Loreto ci siamo spostati poi a Recanati. Città natale di Giacomo Leopardi, è intrisa della presenza del poeta: qui oltre alla sua dimora vi sono i luoghi che lo hanno ispirato e che sono riconoscibili nelle sue maggiori opere come il celebre Ermo Colle de L’infinito e per le strade vi sono pergamene con i suoi versi. Abbiamo deciso quindi di visitare Recanati seguendo le orme di Leopardi, ma questo ve lo racconto nel prossimo articolo per dare il giusto spazio a questa particolare visita culturale.