Virtual tour “I caffè storici di Napoli tra amori, arte e letteratura” con Ludoviguida

da | 4,Giu,2020 | Cultura e bellezza dalla rete | 0 commenti

 Avete presente il piacere della conoscenza? È quello che ho provato io dopo aver partecipato al virtual tour “I caffè storici di Napoli tra amori, arte e letteratura” organizzato da Ludoviguida ovvero la guida turistica Ludovica Capano.

Il piacere della conoscenza è una sensazione che non provo tutte le volte che faccio delle visite, è qualcosa che va più a fondo, è la sensazione che ti siano rimasti nella mente e nel cuore nuovi preziosi saperi. Ed è proprio quello che questo tour mi ha regalato: ho scoperto ancora una volta tante cose nuove su Napoli e sulla sua antica e ricca storia, fatta non solo di arte ma di tutti i personaggi che la hanno popolata di vicende personali e d’amore. Ludovica Capano ha saputo catturare tutta la mia attenzione e quella dei numerosi partecipanti con un racconto vivo e ricco di particolari.

Questo virtual tour si è svolto con l’utilizzo della piattaforma zoom, ognuno ha portato la propria tazzina di caffè e Ludovica ci ha condotto fra i vari caffè storici della città, molti ormai scomparsi, con una serie di foto d’epoca. Per ogni caffè ha spiegato il contesto, ha legato i personaggi illustri che li frequentavano e ci ha raccontato tante curiosità e aneddoti.

Adesso non posso raccontarvi tutto il tour, anzi vi consiglio di seguirlo se verrà riproposto, ma non vi nascondo che ho preso molti appunti sia per raccontarvi qualche pillola di questa esperienza, sia per il mio piacere della conoscenza di cui vi parlavo.

Siamo partiti dal caffè storico per antonomasia di Napoli, il Gambrinus, ubicato ancora oggi all’inizio di via Chiaia proprio accanto alla famosa Piazza Plebiscito, dove si possono ammirare le belle sale interne che conservano affreschi e stucchi di fine ottocento. Ludovica ci ha raccontato della provenienza del nome, del design delle tazzine e dei tanti personaggi famosi che sono stati qui. C’era infatti una fervente vita culturale, fra questi Oscar Wilde, sotto pseudonimo, Gabriele D’Annunzio che pare abbia scritto qui una canzone in napoletano ‘a vucchella, e Giacomo Leopardi che trascorse gli ultimi anni della sua vita proprio a Napoli. Sembra però che il suo Caffè preferito fosse in realtà la Bottega di Zi’ Pinto a Largo Carità dove poteva mangiare i sorbetti e i gelati più buoni della città.

Sulla scia di questo tipo di aneddoti passiamo al Caffè Italia, dove si discuteva principalmente di politica, al Caffè del Commercio nei pressi del Mercadante, frequentato invece da “artisti e brava gente” fra cui il celebre autore teatrale Eduardo Scarpetta. E poi non poteva mancare il primo, grande e unico Caffè Chantant di Napoli, il Salone Margherita. Ho avuto la fortuna di vedere questa elegantissima sala in stile liberty che si trova sotto la Galleria Umberto I in occasione di una serata di ballo e all’epoca delle sciantose deve essere stato ancor più bello.

Potrei andare ancora avanti con il racconto delle cose interessanti e degli altri caffè di cui ci ha parlato la nostra guida, ma non voglio togliervi il gusto della scoperta se deciderete di partecipare a questo tour. Forse a me ha fatto particolarmente effetto perché come sapete sono di Portici, cittadina praticamente attaccata a Napoli e a casa mia si è da sempre respirata aria di teatro e musica napoletana, e poi amo leggere i libri sulle nostre tradizioni, ma sabato pomeriggio mi sono davvero gustata questo momento del mio tempo migliore.

Ludovica Capano è una guida abilitata e Archeologa, che normalmente svolge diversi tipi di tour nei luoghi più caratteristici o particolari di Napoli e dintorni con itinerari classici o a tema, mi è piaciuta per la sua chiarezza e per la facilità con cui è passata da un argomento all’altro, fra storia e curiosità, da cui traspare l’amore per il suo lavoro.

Forse non mi aspettavo che un esperienza virtuale mi lasciasse così soddisfatta e un po’ inizio a sperare che questi tour rimangano anche quando torneremo alla normalità, perché così posso partecipare anche da lontano, ma ho altrettanta voglia di conoscere Ludovica di persona in un nuovo tour nella mia bella città.